L’imbarcazione fa parte delle Classi internazionali annoverate dalla Federazione internazionale della Vela (ISAF). Completamente rivisitata nelle ultime edizioni dei regolamenti di classe, il Flying Junior ha acquisito notevole tecnica e altrettanta manovrabilità in ogni condizione di vento.
Sono stati aggiunti il trapezio (a cui può agganciarsi il prodiere per sbalzare fuori dalla barca il proprio peso), lo spinnaker e i loro componenti e manovre. La randa è stata rivista nella forma e nella dimensione; i materiali consentiti per lo scafo annoverano oltre alla classica vetroresina anche il carbonio in fibre.
Questo tipo di imbarcazione ha avuto un forte declino tra la metà degli anni ottanta e la fine dei novanta, ma a partire dal decennio successivo vi è stata una riscoperta per via delle doti formative e per la capacità di far divertire persone di quasi ogni età. Infatti il FJ non ha limiti effettivi di età nel suo uso, l’unico ostacolo è il peso che non consente ai giovanissimi (fino ai 10-12 anni) un ottimale governo dell’imbarcazione.
L’equipaggio comprende un timoniere e un prodiere, il cui peso complessivo ideale è tra i 100 ed i 120 kg. È comunque molto tollerante al peso, grazie alla sua forma che presenta importanti volumi nella parte anteriore ed una poppa filante che le permette di planare. La possibilità di modificare tutte le manovre del pozzetto, ed eventualmente aggiungerne altre, completa la capacità di questa deriva di adattarsi a velisti di ogni capacità e peso.
Lunghezza fuori tutto | 4,04 m |
Larghezza | 1,50 m |
Immersione dello scafo | 0,35 m |
Immersione con deriva | 1,10 m |
Peso | 91 kg |
Superficie velica totale | 9,7 m² |
Superficie della randa | 7,30 m² |
Superficie del fiocco | 2,40 m² |
Superficie dello spinnaker | 8 m² |
Equipaggio | 2 |